UNA CONSOLLE DI PAOLO BUFFA DELLA EREDI MARELLI DI CANTÙ IN MOSTRA A MILANO

La Eredi Marelli di Cantù, naturale prosecuzione della originaria bottega fondata nel lontano 1934, è sempre più spes-so coinvolta nelle mostre che vengono dedicate al design italiano del ‘900.
Molti ricordano la presenza di una bellissima consolle di Carlo Enrico Rava accostata a un’opera di Alberto Burri nella mostra “Camera con vista. Arte e interni in Italia 1900-2000” presentata nell’Aprile 2007 in Palazzo Reale a Milano.

Ora, sempre a Palazzo Reale, andrà una raffinata consolle di Paolo Buffa (Milano 1903-1970), un architetto di cui l’azienda ha realizzato in passato numerosi mobili e di cui propone ancora oggi eleganti riedizioni. La consolle, sem-pre appartenente alla collezione della Eredi Marelli, fu progettata ed eseguita nel 1957 (in collezione si trova anche il disegno originale), in legno di mogano Guatemala con puntali in ottone spazzolato e piastre in alluminio sul fondo delle maniglie incassate dei cassetti (dettaglio apparentemente strano ma anticipatore di modernità).
Questo, con altri mobili, fa parte di un momento nell’evoluzione progettuale di Buffa, in cui si percepisce l’influsso moderno portato dal mobile scandinavo: i volumi infatti si ripuliscono tendendo all’essenziale, non vi è traccia di ap-parati decorativi di matrice classica, mentre non mancano dettagli di mestiere usati con abilità ed eleganza, come ad esempio gli “scuretti”, che hanno reso particolarmente raffinato il suo modo di progettare.

La consolle, che misura cm 130x45xh.90, verrà esposta nella mostra “Magnificenza e progetto. Cinquecento anni di grandi mobili italiani a confronto” in programma dal 22 aprile al 21 giugno, promossa da Fondazione Cosmit Eventi e Comune di Milano in occasione del 48° Salone Internazionale del mobile. Il progetto della mostra, diretta da Luigi Settembrini, affiancato da un Comitato scientifico prestigioso, prevede l’esposizione di una settantina di pezzi classici contrapposti a cinquanta pezzi moderni, tra cui figura appunto la consolle di Buffa, voluta da Manolo De Giorgi, curatore della selezione contemporanea.

La Eredi Marelli di Cantù è un’azienda artigiana che fin dalle origini si è impegnata nella realizzazione di mobili di disegno nuovo, progettati da importanti architetti milanesi, curandone la qualità esecutiva e la specificità nell’uso dei materiali: dall’esecuzione di intarsi lignei e metallici alla fusione dell’ottone, dall’utilizzo di legni pregiati e preziosi come il palissandro, il citronnier, il maiduc, fino alla cura ed alla finitura di ogni singolo dettaglio. Oggi, con la riedizione di alcuni dei più bei mobili progettati dall’architetto Paolo Buffa, mobili dal valore estetico ancora molto attuale, l’azienda si fa testimone dell’incontro fra artigianato e design: le conoscenze e le idee dell’architetto con le capacità esecutive, la tecnica e l’uso dei materiali di un laboratorio artigianale.
Nel solco del binomio artigianato e design, l’offerta si è recentemente aperta anche a proposte di modernariato: da pezzi dello stesso Buffa dagli insoliti accostamenti di materiali, alle poltrone in giunco di Franco Albini e Tito Agnoli, passando per una serie di oggetti in alabastro, cristallo, legno e bronzo su disegno di Angelo Mangiarotti.
Lo show-room della Eredi Marelli in Via IV Novembre, 11 a Cantù, è aperto a chi ricerca non i soliti e omologati oggetti della attuale produzione industriale, ma pezzi diversi, spesso unici, di grande design e interpreti della più nobile tradizione artigianale italiana, con i quali creare contrasti, generare atmosfere, evocare ricordi e rimandi, o molto più semplicemente, personalizzare i luoghi di una vita.

Lo show room è aperto al pubblico il sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19, ma è accessibile anche negli altri giorni feriali su appuntamento (tel. 031/714712 - www.eredimarelli.it).